Opera Experience
L’opera è l’arte che più di ogni altra coinvolge tante dimensioni espressive: dal canto alla parola, dal gesto teatrale alla condivisione della narrazione musicale. Con Opera experience, il Piccolo Opera Festival apre ulteriori strade a un genere già ricchissimo e fa uscire l’opera (e in genere la musica vocale) da sale, teatri e luoghi sacri perché l’arte diventi esperienza a tutto tondo, immersa nel paesaggio, nel territorio, tra la comunità.
I luoghi
Azienda Agricola Specogna
Era il 1963 quando Leonardo Specogna, dopo alcuni anni da emigrante in Svizzera (sorte tipica per la gente Friulana dell’epoca), rientrando in Friuli Venezia Giulia passò per la prima volta sulle colline della Rocca Bernarda a Corno di Rosazzo innamorandosene per la bellezza e per la storia che le contraddistingueva e decidendo quindi d’investire i suoi risparmi acquistando un piccolo appezzamento di terreno in questo areale nel cuore del vigneto Friuli. Terre ad alta vocazione enologica dove la pianta della vite trova condizioni ideali grazie a delle peculiarità climatiche e geologiche uniche ed eccezionali per la viticoltura.
Inizialmente incentrata su una produzione casearia, cerealicola e viticola per autoconsumo e di sussistenza per la Famiglia, anno dopo anno grazie all’impegno di Graziano Specogna, si cominciarono a migliorare le tecniche di gestione dei vigneti e di vinificazione dei vini specializzando la tenuta principalmente nella produzione viti-vinicola. Oggi il lavoro è portato avanti dalla terza generazione dei vignaioli Specogna, Cristian e Michele, che ormai da diverso tempo hanno preso in mano le redini aziendali. Sono proprio loro che, con grande passione, stanno concentrandosi sul costante miglioramento del lavoro in vigneto ed in cantina spinti dalla volontà di far conoscere al mondo, sempre più e sempre meglio, le potenzialità del territorio del Friuli Venezia Giulia. Oggi l’ azienda dispone di una superficie pari a circa 30 ettari, di cui più o meno 25 a vigneto gestiti secondo i principi dell’ agricoltura biologica. Si producono circa 120000 bottiglie all’ anno che vengono vendute per il 50% sul mercato nazionale, e per il restante 50% in più di 30 paesi nel mondo. Da diveri anni, inoltre, si è aggiunta anche la produzione di miele grazie ad una serie di arnie disposte nelle vicinanze di varie zone boschive della nostra collina.
Castello di Spessa
Il Castello di Spessa, situato nel cuore del Collio goriziano, è immerso nel verde del suo parco secolare e del campo da golf. Le sue origini risalgono al XIII secolo, con tracce di insediamenti romani. Per secoli, fu dimora di famiglie nobili friulane, tra cui i Dorimbergo, i Rassauer e i Della Torre Valsassina, che ne furono proprietari per oltre 300 anni.
Nel 1773, Giacomo Casanova visitò il castello, lodando i vini locali nelle sue Memorie. Oggi, nelle cantine medievali sotto il castello, i vini rossi vengono affinati in barriques e sono collegate a un bunker militare della Seconda Guerra Mondiale. La ristrutturazione ottocentesca, progettata dall’architetto Ruggero Berlam, ha conferito alla struttura un’impronta neogotica.
Chiesa della Beata Vergine del Soccorso – Cormons (GO)
La Chiesa della Beata Vergine del Soccorso, conosciuta come Chiesa di Sant’Anna, fu costruita nel 1636 dal barone Luca Del Mestri per sostituire la chiesa di San Pietro, demolita nel 1525. La facciata, in stile tardo rinascimentale, ha subito modifiche nel corso dei secoli, tra cui la demolizione di un porticato nel 1889. L’interno conserva un altare maggiore in legno barocco del XVII secolo e statue di San Pietro e Sant’Anna.
Questo luogo suggestivo, immerso nella quiete del Monte Quarin, offre una vista mozzafiato che spazia dalla città di Cormòns fino alla pianura e alla laguna di Grado, regalando un’esperienza di tranquillità e bellezza senza pari.
Chiesa di S. Antonio a Medea
La Chiesa di Sant’Antonio a Medea è un affascinante luogo di culto nel cuore del paese di Medea, in provincia di Gorizia. Costruita nel XVII secolo e ristrutturata nel corso del tempo, la chiesa presenta una facciata sobria in stile barocco e un interno semplice, ma ricco di bellezza, con affreschi che decorano le pareti e il soffitto. L’altare maggiore, che raffigura Sant’Antonio di Padova, patrono della chiesa, è uno degli elementi più suggestivi. Ogni anno, numerosi fedeli vi si raccolgono per celebrare la festa del santo. Immersa nel verde e circondata da un paesaggio collinare incantevole, la chiesa offre una vista panoramica sulle dolci colline circostanti, i vigneti e i campi che caratterizzano il Collio. La tranquillità del luogo e il contesto naturale rendono questo santuario un punto di riferimento spirituale e culturale, ideale per chi cerca un luogo di pace, riflessione e bellezza.
Chiesa di Santo Stefano Protomartire – Giassico
La chiesetta, che risale al secolo XV, si trova al centro del borgo di Giassico, documentato per la prima volta nel 1329 come Yasicho e ha una storia pluricentenaria legata a doppio filo a Brazzano, di cui era frazione fino al 1925 quando perdette l’autonomia comunale e venne inglobata nel comune di Cormons.
La chiesa, dedicata a Santo Stefano Protomartire, è un piccolo gioiello incastonato in un angolo del paese che conserva ancora la bellezza semplice di un’architettura rurale friulana rimasta incontaminata nei secoli. La chiesa ha avuto diversi lavori di ristrutturazione e ampliamenti. Nel 1802 venne rifatta l’abside che è stata portata all’altezza attuale. In precedenza l’abside ricalcava probabilmente la forma di quella che possiamo osservare nella chiesa di Sant’Apollonia a Cormons. Il campanile venne realizzato nel 1885 e ricorda, seppure in dimensioni più ridotte, quello della parrocchiale di San Lorenzo a Brazzano. Il campanile sostituì quello a vela a due campane.
Duomo di Gorizia
Il Duomo di Gorizia (Cattedrale di Sant’Ilario e Taziano) è dedicato ai santi patroni della città, Sant’Ilario, vescovo di Gorizia, e San Taziano, martire. La cattedrale si trova nel centro storico di Gorizia ed è un importante punto di riferimento religioso e culturale per la città. Con la sua imponente facciata e l’interno ricco di opere d’arte, rappresenta un’importante testimonianza della storia religiosa e culturale della città. Costruito nel XIII secolo, il Duomo ha subito diversi interventi di ristrutturazione nel corso dei secoli, mantenendo però intatta la sua solenne bellezza. Al suo interno si possono ammirare affreschi, altari e sculture che raccontano la storia della fede e della tradizione locale. Oggi il Duomo di Gorizia è un luogo di preghiera e di incontro per la comunità, ma anche un’importante meta turistica, che attira visitatori per la sua architettura e per la quiete che offre nel cuore della città.
Duomo di Sant’Adalberto – Cormòns
Il Duomo, dedicato a Sant’Adalberto, è la principale chiesa di Cormòns, imponenete per la sua maestosità, per la sua posizione e per il suo campanile che, in tutta la Diocesi di Gorizia, è per altezza secondo solo a quello di Aquileia.
La prima notizia di una chiesa dedicata a Sant’Adalberto si ha nel 1289, in un contratto stipulato nella “villa di Cormons davanti alla chiesa di Sant’Adalberto”; nel 1365 inceve si cita un “sedime posto in centa di Sant’Adalberto”
La costruzione dell’edificio attuale ha inizio nel 1756, abbattendo in parte la vecchia centa ed inglobando nella costruzione la vecchia chiesa che nel frattempo rimase integra per assicurare la continuità delle funzioni religiose. I lavori terminarono nel 1762 ma la costruzione chiese ancora parecchi anni e si coclusero nel 1822 quando ci fu la consacrazione da parte dell’arcivescovo Giuseppe Walland.
Kulturni Center Lojze Bratuž – Gorizia
Il Kulturni center Lojze Bratuž è un importante punto di riferimento culturale di Gorizia da oltre 60 anni. Fondato nel 1952 con l’obiettivo di offrire alla comunità slovena un centro di aggregazione, fu inaugurato ufficialmente il 25 febbraio 1962 come sala teatrale e centro culturale. Nel corso degli anni ha ospitato numerose organizzazioni e attività, tra cui cori, gruppi teatrali e associazioni sportive.
Nel 1996, il centro è stato completamente ristrutturato su progetto dell’architetto goriziano David Faganel, riaprendo con una struttura moderna ed elegante. Oggi ospita una sala teatrale, una galleria d’arte, una sala convegni e vari spazi dedicati alla cultura e alla convivialità.
Il Kulturni center Lojze Bratuž continua nel suo ruolo di polo culturale, educativo e ricreativo di rilevanza locale, nazionale e internazionale, collaborando con numerose organizzazioni italiane ed europee.
Palazzo Locatelli
Palazzo Locatelli, elegante residenza del XVIII secolo in stile palladiano, è sede del Comune di Cormons, dell’Enoteca cittadina e del Museo Civico del Territorio.
Il nome dell’edificio deriva dalla famiglia Locatelli di Bergamo, che lo edificò e vi abitò dalla metà del Settecento. La facciata, decorata dallo stemma familiare, evidenzia l’importanza storica dell’edificio.
Oltre all’ingresso, che conduce al giardino all’italiana, si trova il Museo Civico, con opere di Alfonso Canciani. Al piano nobile si ammirano affreschi della seconda metà dell’Ottocento, opera dell’artista Antonio Picco.
L’intervento dell’architetto Podrecca negli anni Ottanta ha valorizzato ulteriormente il Palazzo.
Palazzo Strassoldo
Nel cinquecentesco Palazzo Strassoldo, che prende il nome da una delle più antiche famiglie patrizie di Gorizia, si stabilì nel 1830 la Corte dei Reali di Francia, giunti a Gorizia, allora considerata la “Nizza austriaca”. Dopo la morte del Re, il duca di Angoulême Luigi Antonio conte di Marnes accettò il titolo reale ed il Palazzo divenne il luogo d’incontro per numerosi ospiti francesi.
L’edificio fu interessato da lavori di ristrutturazione nel corso del XVII secolo e nell’ultimo quarto del XVIII secolo venne ampliato fino a raggiungere l’estensione odierna; presenta una notevole facciata settecentesca.
Gli spazi interni vennero così modificati: al centro della corte rimane visibile un pozzo, ancora oggi ben conservato; il prospetto principale è regolato da un piccolo attico centrale con tre finestre; sul timpano è incastonato lo stemma di famiglia e al piano nobile si accedeva attraverso la cinquecentesca scalinata a quattro rampe, di forma quadra, collocata nel lato sinistro dell’androne.
Oggi il palazzo che si affaccia sulla piazza Sant’Antonio è sede dell’Hotel Entourage e sede operativa di Go! Borderless Opera Lab.
Santuario Santa Maria Regina dei Popoli in Preval – Mossa (GO)
Il Preval è un angolo di straordinaria bellezza naturale, incastonato tra le dolci colline che separano il fiume Isonzo dal suo affluente di destra, il fiume Judrio. Questo territorio, situato tra l’Italia e la Slovenia, si trova a cavallo del confine, offrendo uno spettacolo naturale che spazia dai vigneti e boschi delle colline circostanti fino alle cime maestose delle Alpi Giulie, che dominano all’orizzonte. Il Santuario di Santa Maria del Preval, risalente al XIII secolo e testimoniato sia da vestigia archeologiche che da documenti archivistici del 1300, è un luogo di profonda spiritualità. L’atmosfera che avvolge questo santuario è resa ancora più suggestiva dal silenzio della natura che lo circonda, creando un perfetto equilibrio tra sacralità e bellezza paesaggistica. Il santuario stesso è un rifugio di pace, con la sua architettura sobria e armoniosa che si inserisce perfettamente nel contesto montano, offrendo ai visitatori un’esperienza unica, dove storia e natura si fondono in un abbraccio senza tempo.
Tenuta Della Casa
Alla Tenuta Della Casa, ogni vite, ogni pietra e ogni bicchiere di vino racchiude il ricordo di un tempo immemorabile. Dagli antichi fondali marini che hanno dato origine alla Ponca alla silenziosa tenacia delle viti resistenti ai funghi, la nostra storia fa parte di qualcosa di molto più grande: un’evoluzione lenta e costante, plasmata dalla geologia, dalla cultura e dalla cura. Radicati nel Collio ma aperti al mondo, coltiviamo non solo vini sostenibili, ma un legame vivo tra passato e futuro, tradizione e innovazione, persone e territorio.
Tenuta Villanova
Tenuta Villanova a Farra d’Isonzo è un’incantevole azienda agricola immersa nel cuore del Collio, dove tradizione, natura e passione per il vino si incontrano in perfetta armonia. Circondata dai vigneti che abbracciano le colline, la tenuta offre uno scenario mozzafiato, un angolo di paradiso che regala momenti di pace, bellezza e, soprattutto, un incontro con il vero spirito del Collio. Fondata nel 1499, Tenuta Villanova è la più antica realtà vitivinicola del Friuli Venezia Giulia, con una tradizione che si intreccia con il territorio. Da secoli, l’azienda è portatrice di una vocazione per la qualità, che è stata tramandata da generazioni. Il complesso architettonico della tenuta testimonia il legame profondo con la terra. I vigneti godono di un microclima ideale che, insieme alla particolare “ponca” del terreno, dona ai vini una freschezza e una ricchezza aromatica uniche, tipiche dei vini DOC Collio.
Villa Vipolze
Villa Vipolže, situata nel cuore della splendida regione della Brda, in Slovenia, unisce storia, romanticismo e un’atmosfera unica. Considerata una delle più belle ville rinascimentali del paese, offre un’esperienza ricca di fascino e tranquillità, immersa nel paesaggio collinare e nei vigneti che caratterizzano la zona.
Questa villa storica non solo rappresenta un simbolo del passato, ma è anche un luogo dove il presente si intreccia con la cultura locale e la bellezza naturale circostante. La villa ospita eventi di ogni tipo, da celebrazioni formali a incontri più informali, e diventa un rifugio ideale per chi cerca pace e relax lontano dal trambusto quotidiano. Con le sue ampie sale, è anche un centro per il turismo culturale e le esposizioni che celebrano la tradizione della regione delle Brda.
























