Pierin e il lof / Il carneval dai nemai
Piccola Orchestra Alpe Adria
Francesca Cucciaré, Francesca de Giorgi pianoforti
Paolo Paroni direttore
Dario Zampa voce narrante e traduzione del testo in friulano
Dario Zampa
Al è un cjantautôr furlan, forsit un dai plui cognossûts. In trente agns di cariere al à vendût plui di 150.000 discs; al è ancje un grum impegnât inte conservazion des tradizions e de lenghe e intal mantegniment dai rapuarts cui Fogolârs furlans sparniçâts ator pal mont. Al à condusût ancje diviersis trasmissions in marilenghe su Telefriuli.
Un cantautore friulano, forse uno dei più conosciuti. In trent'anni di carriera ha venduto più di 150.000 dischi; è anche molto impegnato nella conservazione delle tradizioni e della lingua e nel mantenimento dei rapporti con i Fogolârs friulani sparsi per il mondo.
Ha condotto anche numerose trasmissioni in madre lingua su Telefriuli
Il carneval dai nemai
(Il carnevale degli Animali) è una delle più famose opere del compositore francese Camille Saint-Saëns. Fu composta nel 1886 durante un periodo di riposo a Vienna. Venne eseguita in forma privata nel 1887, in occasione della festività del martedì grasso. Per volere del compositore, infatti, l'opera doveva essere eseguita pubblicamente solo dopo la sua morte. La sua prima fu il 26
febbraio 1922, trentasei anni dopo la sua composizione e un anno dopo
la morte dell'autore. I 14 brani, tutti molto brevi, si riferiscono ciascuno ad un animale. Non mancano riferimentidichiaratamente satirici e umoristici.
La comicità del brano è data anche dalle citazioni esplicite di brani o motivi conosciuti.
Sequenze
1. Marcia reale del leone Il primo brano descrive l’incedere regale di un leone, immaginato, come di consueto, re della foresta. 2. Galline e galli Pianoforti, clarinetto, violini e viola riproducono il verso delle galline. 3. Emioni La corsa veloce e frenetica di questi cavalli è resa da questa parentesi virtuosistica dei due pianoforti. 4. Tartarughe Il famoso Can-can dell'Orfeo all'inferno di Offenbach viene qui proposto in versione lenta, evidentemente "adattato" all’andatura delle tartarughe. 5. L'elefante viene descritto dal contrabbasso con il tema della Danza delle silfidi di Hector Berlioz. Le silfidi erano creature mitologiche leggiadre e graziose, che contrastano con la pesantezza dell'animale. 6. Canguri I salti improvvisi dei canguri sono riprodotti da brevi successioni di note del pianoforte. 7. Acquario Il pianoforte, il flauto, l'armonica e gli archi eseguono una dolce nenia descrivendo l'ambiente impalpabile e al contempo soave dell'Acquario. 8. Personaggi dalle orecchie lunghe Il brano riproduce inequivocabilmente il raglio degli asini, con note acute dei violini succedute da note basse (hi-ho). Il titolo del brano però allude anche ai critici musicali del tempo e alla loro aria. 9. Il cucù nel bosco Il cuculo si inserisce con il suo cu-cu (suonato dal clarinetto) in una trama di accordi del pianoforte. 10. Voliera Il rapido volo incessante di uccelli viene riprodotto da una leggera frase del flauto, ripresa più volte, sull'accompagnamento degli archi. 11. Pianisti Una serie di semplici e ripetitivi esercizi di studio per l'apprendimento del pianoforte. Inserendo la "razza" dei pianisti tra gli animali, Saint-Saëns dipinge una divertente parodia di questi musicisti, costretti ad ore di ripetitivo ed estenuante studio sulla tastiera. 12. Fossili I fossili vengono riprodotti dallo xilofono, che fa pensare al rumore delle ossa. I temi sono tratti dalla Danza Macabra dello stesso Saint-Saëns e dal Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini. 13. Il cigno Sicuramente il più celebre motivo di Saint-Saëns, conosciuto soprattutto per il balletto La morte del cigno, di cui fa parte. Sugli arpeggi del pianoforte, il violoncello solista espone il dolcissimo tema 14. Finale Il finale è un allegro rondò che alterna il nuovo divertente tema con la citazione di temi già proposti dagli altri brani, quasi a ricapitolare tutta l'opera.
Pierin il lof
(Pierino e il lupo) è una composizione di Sergei Prokofiev scritta nel 1936 dopo il suo ritorno in Unione Sovietica, per suo figlio che voleva imparare la storia del lupo senza doverla leggere od ascoltare nuovamente.
Pierino e il lupo è composta per flauto, oboe, clarinetto, fagotto, tre corni, tromba, trombone, timpani, percussioni ed archi.
Ogni personaggio della storia è rappresentato da un particolare strumento e da un tema ben preciso. L’uccello dal flauto, l’anatra dall’oboe, il gatto dal clarinetto, il nonno dal fagotto, il lupo da tre corni, gli spari dei cacciatore dai timpani e dalla grancassa mentre il loro tema è suonato da tutti gli strumenti a fiato. Pierino è invece introdotto da tutti gli archi dell’Orchestra.
La storia Pierino, un giovane ragazzo, vive con suo nonno nella campagna russa.
Un giorno Pierino, esce nella radura, lasciando il cancello del giardino aperto, e l’anatra che vive nel cortile coglie l’opportunità di andare a farsi una nuotatina nel laghetto vicino. Inizia a discutere con un uccellino che le chiede – “Che razza di Uccello sei se non puoi nuotare?”- “Che razza di uccello sei tu che non sai nuotare!”- rispose l’anatra. Il gatto di Pierino striscia verso di loro e l’uccellino avvisato da Pierino, vola su un alto albero mentre l’anatra si mette in salvo in mezzo allo stagno.
Allora il nonno di Pierino lo rimprovera per essere uscito nella radura –“Cosa faresti se uscisse un lupo dalla foresta?” lo riporta a casa e chiude a chiave il cancello del giardino. Poco dopo un “grosso lupo grigio” esce veramente dagli alberi. Il gatto velocemente si arrampica sull’albero, ma l’anatra, che presa dal panico era uscita dallo stagno viene inseguita, raggiunta ed inghiottita dal lupo. Pierino afferra una corda e si arrampica oltre il muro del giardino sull’albero. Chiede all’uccellino di volare intorno alla testa del lupo per distrarlo mentre lui fa un nodo attorno alla coda del lupo. Il lupo si divincola per liberarsi ma Pierino fissa la corda all’albero ed il nodo diventa ancora più stretto. Dei cacciatori, che stavano sulle tracce del lupo, escono dalla foresta pronti a sparare, ma Pierino li invita ad aiutarlo a portare il lupo allo Zoo con una parata di vittoria che include lui stesso, l’uccello, I cacciatore che portano il lupo, il gatto ed il nonno brontolando
"Cosa sarebbe successo se Pierino non avesse catturato il lupo?”. Ma se ascoltate con attenzione sentirete l’anatra starnazzare dentro la pancia del lupo perché nella fretta l’ha inghiottita viva.
scheda tecnica
Impianto di amplificazione adeguato alle esigenze dello spazio e
microfono o radiomicrofono per voce attore; postazione centrale per consolle lucii;
2 Pianoforti a coda o mezza coda;
Organico: 11 strumentisti + 1 narratore + 1 direttore d'orchestra
In alternativa Pierino e il lupo può essere eseguito con l'Orchestra completa
per un totale di 30 elementi circa
Durata spettacolo: 90 minuti
Costo una recita (ensemble ridotto): € 4.800 + IVA;
Per la versione con orchestra: su richiesta
Il costo della singola recita comprende: fornitura e montaggio scene, luci, pagamento dei diritti, paghe di tutto il personale tecnico/artistico e permanenza dello stesso su piazza.